Itinerario di Ascoli Piceno, passando dalla storia

Vacanze e viaggio ad Ascoli Piceno, un sogno per molti.



Ascoli Piceno città generosa di opportunità, dall’arte al folclore, dall’artigianato alla buona tavola. Il calendario offre numerosi spunti per mettersi in viaggio: dall’appuntamento mensile con il mercatino dell’antiquariato all’evento più atteso, la rievocazione della Giostra della Quintana; dagli spettacoli estivi alla stagione teatrale in una proposta complessiva che mette veramente nell’imbarazzo della scelta.

Situata a 25 chilometri dal Mar Adriatico, Ascoli piceno si trova tra il fiume Tronto e il torrente Castellano ed è circondata per tre lati da colline, tra cui vi è la montagna dell’Ascensione, il Colle San Marco e la Montagna dei Fiori. Ascoli Piceno si trova quasi a confine con la regione Umbria e non lontano dal territorio dell'Abbruzzo. La provincia abbraccia diversi borghi e paesi situati nelle valli dell'Aso, dell'Infernaccio e del Tronto. Da vedere in queste zone Montemonaco, Acquasante terme e il borgo di Moresco.

Con il declino della civiltà picena Ascoli è legata alle vicende dell’impero romano prima e delle invasioni barbariche poi (Goti, Longobardi, truppe di Federico II), proponendosi sempre come centro di grande civiltà, vitalità e armonia quale traspare
dalla sua pietra simbolo, il travertino, che con le sfumature rende incantate le vestigia del suo grande passato. Straordinari i resti romani, come i due fori, oggi le piazze principali della città ( Piazza Arringo e Piazza del Popolo), il teatro e la Porta Gemina, l’imponente Ponte di Porta Solestà di epoca augustea, il Tempio di Vesta e i meravigliosi mosaici pavimentali resti di ville patrizie conservati nel Museo Archeologico.Numerose e particolari le chiese romaniche ( Chiesa di S. Vittore, Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio, Chiesa di S. Angelo Magno) ed i monumenti di epoca medievale (Palazzetto Longobardo) durante la quale la città, ricca di attivitàcommerciali, si presentava con le sue imponenti e minacciose
duecento torri. Non fu da meno il periodo rinascimentale che vide sorgere la meravigliosa Piazza del Popolo con i suoi palazzetti, il Palazzo dei Capitani e la chiesa di S. Francesco; la piazza, oggi cuore della città e salotto dei suoi abitanti, racchiude in sé la storia di Ascoli Piceno. Storia che ripercorriamo nelle sale della Pinacoteca Civica e del Museo Diocesano, autentici gioielli ricchi di opere d’arte che vanno dal XIII al XX secolo. Ascoli Piceno non è solo arte, storia e cultura, è anche folklore con due importanti appuntamenti legati alle sue origini: il frenetico Carnevale e la magica rievocazione storica della Quintana.
Ascoli è inoltre importante centro enogastronomico con le sue Olive all’Ascolana e numerosi altri piatti tipici legati alla tradizione agricola del territorio e con i suoi vini D.O.C.: il Falerio e il Rosso Piceno.

 
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