Molte le offerte per trascorre un week end nelle Marche non solo in estate

Vacanze e week end nelle Marche molti turisti non solo italiani si lasceranno sedurre da questa splendida regione grazie alle numerose offerte e pacchetti turistici.



Chi opera nel turismo nelle Marche crede che ci sia molto spazio per poter convincere gli appassionati del mare ma anche della buona tavola a visitare la regione con delle peculiarità uniche e assolute.
Le Marche rappresentano un condensato dell’Italia dove, in pochi chilometri di territorio, si scende dalla montagna aspra e severa (numerose sono i rilievi montuosi che superano i 2000 metri) alla costa, talvolta dolce e sabbiosa e talaltra selvaggia e scogliosa, passando attraverso un entroterra caratterizzato da dolci colline punteggiate da viti, olivi e girasoli e da piccoli antichi borghi con le loro imponenti rocche, le chiese, i musei ricchi di storia, gli sfavillanti teatri storici e tutta la ricchezza culturale che appartiene ad ognuno di essi.

Un tipico week end nelle Marche:
Da Loreto a Fabriano
Loreto è una splendida cittadina in provincia di Ancona. E' la città del famoso santuario della Madonna di Loreto. Secondo la tradizione, la casa di Gesù, a Nazareth, venne trasportata dai Crociati proprio su questo terreno della collina marchigiana.

Le mura della città di Loreto sono erette a protezione dalle invasioni dei Turchi. A questo servivano i torrioni realizzati da Franscesco di Giorgio Martini. Tutta Loreto però vive in funzione del Santuario. La basilica si dilata attorno alla Santa Casa. Essa ha una facciata in pietra d'Istria. Fu realizzata nel 1571 ad opera di Giovanni Boccalini e poi completata 14 anni più tardi da Giovanni Battista Ghioldi. Di grande iteresse artistico sono i portali in bronzo e bassorilievi della scuola di Recanati.

La cupola è stata realizzata da Giuliano da Sangallo (1498-1500). Il campanile è opera di Luigi Vanvitelli (1750-54) In contrasto con la facciata, la parte absidale, in cotto, opera di Baccio Pontelli, con i beccatelli e il camminamento di ronda, ha l'aspetto di poderosa fortezza. E tale doveva essere per preservare da attacchi esterni i tesori in essa racchiusi. All'interno, la Santa Casa, è rivestita da una struttura in marmo ricca di statue e rilievi, disegnata dal Bramantelo. Le sacrestie di S Marco e S. Giovanni sono affrescate da Melozzo da Forlì e da Luca Signorelli
 
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